martedì 25 maggio 2010

Una Coca light a Santo Stefano Belbo

Un viaggio di lavoro nelle belle Langhe è stata anche l’occasione per pagare un vecchio tributo e rendere omaggio alla tomba di Cesare Pavese nel cimitero comunale di Santo Stefano Belbo, suo paese natale. Nonostante considero Pavese uno scrittore importante per la tradizione intellettuale-rurale del nostro paese ( e ciò sebbene la sua lunga esperienza americana avrebbe dovuto avviarlo verso una cultura più pre-poular industrale ), non l’ho mai particolarmente amato nella lirica, preferendo la asciutta prosa di Pasolini ( anch’egli un critico nei confronti di una generalistica modernità del nostro paese ) alle sue visioni nostalgiche. Ma tant’è ed è solo questioni di gusti, mentre fuori questione è il ruolo che Cesare Pavesa ha assunto nella tracciabilità della nostra storia culturale: un gigante.
Tuttavia così non sembrerebbe a vedere la sua Tomba. Sciatta e scarna. Una citazione un po’ banale su una “pietra di Langa” sembra essere più che sufficiente per l’amministrazione comunale di Santo Stefano Belbo a rendere omaggio al probo cittadino. Niente di più, molto di meno! Si entra nel cimitero e sulla sinistra compare questo anonimo monolite. Un mazzo di fiori dentro un vasetto in plastica bruno e un lumino – anch’esso in plastica rossa, molto cheap!- ci mandano un misero segnale. Poi l’incamminarsi verso una fatiscente – ma all’origine superba - struttura bianca che ospita vecchie tombe di famiglia che fa il “resto”. L’iniziale sensazione di disagio per l’abbandono delle spoglie dello scrittore diventa enorme. E la sensazione di irriconoscenza della cittadina langhetta anche antipatica.
Non sono un cultore di personalità, ma non può non venirmi subito in mente la tomba di Eduardo de Filippo al Verano di Roma o lo stesso monumento alla morte di Pasolini all’Idroscalo. Morti e sepolti, certo, ma vivi nella giusta riconoscenza di chi – consapevolmente – deve a tutti questi personaggi importanti la grandezza della nostra storia e la qualità del nostro quotidiano intellettuale.


Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...