venerdì 21 maggio 2010

Censurati & Censurandi#2

Giuro che non ci torno più sopra, ma quello che è successo ieri in tv è stato esilerante. Mi spiego. Lo stra-censurato Santoro, il vessato da media e vittima dell'editto bulgaro per cui è andato a fare il Parlamentare europeo, quasto Santoro, ieri ha chiesto formalmente di chiedergli di rimanere in RAI ( invece di accettare un lauto contratto e una più che buona buonuscita dall'azienda pubblica). Santoro spara su Rai, partiti e giornali. “ Se volete che resti chiedetelo”, cito la pagina web della Repubblica.it così non possono esserci equivoci. “Se volete che resti chiedetemelo”? Ma siamo matti?
Questo è il regime, la censura, l'attacco alla libertà di stampa dalla quale si è difeso Santoro ( e i suoi “sodali”)? Ma scherziamo?
Vi rifaccio la stessa scena però retrodata: Cesare Pavese che prima di essere inviato al confine chiede a Mussolini, “ Se vuoi che resto, chiedimelo”. Rendo l'idea. Roba da matti!
La censura, quella vera, è una cosa che non si può banalizzare per interessi di share o di contratti.
Persone vere e vive giacciono in prigioni da decenni per essersi battuti contro veri regimi e queste banalizzazioni italiane non gli rendono giustizia, anzi li umiliano ancora. Sarà che mia madre mi ha insegnato che a furia di gridare al lupo, al lupo...

4 commenti:

  1. Bravo!!!!!! anzi bravissimo!!!! vicìvo in un paese bizzarro.....da una parte esistono personaggi come Santoro che nonostante sparino un sacco di fregnacce continuano imperterriti ad avere dei compensi mozzafiato pagati da tutti noi....dall'altra esiste dei personaggini come me...con una piccola azienda che deve pagare 15000 euro di imposte avendo prodotto un utile di 8000.....mi domando: è lo stesso paese?

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  2. caro andrea mi dispiace non sono d'accordo..Santoro è stufo oramai di questa situazione pessima che va avanti da anni..egoisticamente parlando va bene cosi Santoro andrà a fare il suo programma in rete , molti altri se ne sono andati..manca solo che va via la Gabanelli e almeno perdiamo la finta di questa finta libertà..alla Gabanelli chiedo quando andrà via anche lei di spengere la luce che intanto non cè piu rimasto nulla ...manuel

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  3. Su un punto sono assolutamente d'accordo con te: la censura è qualcosa che non va banalizzata.
    Non ho seguito da vicino il caso Santoro, quindi aggiungerò poco altro... ma, in linea di massima, direi che il tipo in questione ha i mezzi per difendersi, a differenza di parecchi altri, tra i quali coloro citati da te in chiusura, che ne hanno mai avuti né mai né avranno.

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  4. ...avere i "mezzi per difendersi". Mi piace questa sintesi...è la conferma che non è "censura" ma dibattito...magari antipatico, aspro, inelegante e specioso...ma pur sempre "dibattito"...

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