Se dovesse scendere un marziano sul nostro pianeta e rileggere la nostra storia di questi ultimi cinque anni, ovvero pre-crisi e post-crisi, rimarrebbe, come minimo, basito. La classe dirigente mondiale in charge prima del collasso della borsa americana, come conseguenza della vendita scellerata e senza controllo dei “famosi” mutui sub-prime, è ancora in sella. I “soloni” dell’alta finanza, giornalisti prezzolati dalle stesse industrie, esperti del settori “contesi” da televisioni e radio…beh, ancora in sella e ci dicono cosa dobbiamo o non dobbiamo fare. E’ incredibile, ma è così!
Ovviamente in Italia la situazione è ancora più stagnante. Il nostro paese si stà contraddistinguendo come tra i più immobili; durante il boom pre-crisi eravamo criticati perché non ci sviluppavamo abbastanza, ora – in fase di totale recessione – il nostro immobilismo sembra essere l’unica zavorra di salvezza. Insomma, senza infamia e senza lode!
Francia e Spagna purché se’ magna?
…forse, quest’attitudine potrà salvarci economicamente, ma si sta creando una generazione di “nuovi mostri”. Ovvero soggetti politico/istituzionali che fanno della banalità la forma di dialogo più consona a questa generazione. Degli esempi? Basta uno, ma cicciotto: leggete le notizie plus di questi giorni. Al meeting di Comunione e Liberazione il nostro Presidente della Repubblica ci ricorda come sia da “da vent'anni che è, sempre di più, rallentata la crescita della nostra economia ; è da vent'anni che si è invertita la tendenza al miglioramento di alcuni fondamentali indicatori sociali ; è da vent'anni che al di là di temporanee riduzioni del rapporto tra deficit e prodotto lordo, non siamo riusciti ad avviare un deciso abbattimento del nostro debito pubblico ” e ha aggiunto in modo pragmatico come “La crescita è rallentata fino a ristagnare, la competitività della nostra economia, in un mondo globalizzato e radicalmente trasformato nei suoi equilibri, ha particolarmente sofferto del calo o ristagno della produttività”. Intervento semplice, ma coraggioso.
Però avrebbe dovuto entrare ( con un po’ di coraggio ) nel merito del concetto dei “vent’anni”. Chi c’era vent’anni fa? Ed ora? Chi c’è? Tutti condividono questo intervento, ma a modo loro l’attuale dirigenza ventennale si autoassolve. Chi sarà stato mai questo tapino e incompetente travet dell’azienda Italia che ha fatto tutto ‘sto casino da solo? Non si sa, né mai lo sapremo, però dobbiamo stare tutti tranquilli, si stanno candidando a risolvere i nostri problemi personaggi che vent’anni fa facevano altre cose.
Montezemolo è in rampa di lancio. Se non lui chi altro.
…bah! Quasi trent’anni fa i Sex Pistols lanciarono un hit ( che poi hit non fu proprio!) dal titolo No one is innocent! Nessuno è innocente! Credo che questa sia la nostra triste realta. Chi ha più di quarant’anni (me compreso) è stato in qualche modo complice in questo sistema che ha generato furbetti e smidollati. Non è bastato, né basta semplicemente dissentire.
Ovviamente in Italia la situazione è ancora più stagnante. Il nostro paese si stà contraddistinguendo come tra i più immobili; durante il boom pre-crisi eravamo criticati perché non ci sviluppavamo abbastanza, ora – in fase di totale recessione – il nostro immobilismo sembra essere l’unica zavorra di salvezza. Insomma, senza infamia e senza lode!
Francia e Spagna purché se’ magna?
…forse, quest’attitudine potrà salvarci economicamente, ma si sta creando una generazione di “nuovi mostri”. Ovvero soggetti politico/istituzionali che fanno della banalità la forma di dialogo più consona a questa generazione. Degli esempi? Basta uno, ma cicciotto: leggete le notizie plus di questi giorni. Al meeting di Comunione e Liberazione il nostro Presidente della Repubblica ci ricorda come sia da “da vent'anni che è, sempre di più, rallentata la crescita della nostra economia ; è da vent'anni che si è invertita la tendenza al miglioramento di alcuni fondamentali indicatori sociali ; è da vent'anni che al di là di temporanee riduzioni del rapporto tra deficit e prodotto lordo, non siamo riusciti ad avviare un deciso abbattimento del nostro debito pubblico ” e ha aggiunto in modo pragmatico come “La crescita è rallentata fino a ristagnare, la competitività della nostra economia, in un mondo globalizzato e radicalmente trasformato nei suoi equilibri, ha particolarmente sofferto del calo o ristagno della produttività”. Intervento semplice, ma coraggioso.
Però avrebbe dovuto entrare ( con un po’ di coraggio ) nel merito del concetto dei “vent’anni”. Chi c’era vent’anni fa? Ed ora? Chi c’è? Tutti condividono questo intervento, ma a modo loro l’attuale dirigenza ventennale si autoassolve. Chi sarà stato mai questo tapino e incompetente travet dell’azienda Italia che ha fatto tutto ‘sto casino da solo? Non si sa, né mai lo sapremo, però dobbiamo stare tutti tranquilli, si stanno candidando a risolvere i nostri problemi personaggi che vent’anni fa facevano altre cose.
Montezemolo è in rampa di lancio. Se non lui chi altro.
…bah! Quasi trent’anni fa i Sex Pistols lanciarono un hit ( che poi hit non fu proprio!) dal titolo No one is innocent! Nessuno è innocente! Credo che questa sia la nostra triste realta. Chi ha più di quarant’anni (me compreso) è stato in qualche modo complice in questo sistema che ha generato furbetti e smidollati. Non è bastato, né basta semplicemente dissentire.
Piove Governo ladro!...è tutto un magna-magna!
E’ un cambio di mentalità generazionale che dobbiamo auspicarci tutti. Ma non banale come un banale anti-berlusconismo di serie B che genera movimenti noisi e filo-sistem come “Popolo viola”, “Art.21”, “se non ora ma quando”…e Guzzanti ( tutti e tre, perché uno ci bastava!) e Santorini (straricchi!)…ma qualcosa di nuovo che contempli anche il calcio in culo come forma di “sanzione”.
…magari io sarò uno dei primi a riceverli, però un paio sono sicuro posso tirarli anche io!!
E’ un cambio di mentalità generazionale che dobbiamo auspicarci tutti. Ma non banale come un banale anti-berlusconismo di serie B che genera movimenti noisi e filo-sistem come “Popolo viola”, “Art.21”, “se non ora ma quando”…e Guzzanti ( tutti e tre, perché uno ci bastava!) e Santorini (straricchi!)…ma qualcosa di nuovo che contempli anche il calcio in culo come forma di “sanzione”.
…magari io sarò uno dei primi a riceverli, però un paio sono sicuro posso tirarli anche io!!




